Cura del Sé
In un precedente articolo abbiamo osservato come la struttura mentale degli esseri viventi sembrerebbe essere stata edificata, da un punto di vista evoluzionistico, per essere accolta e cullata all’interno delle relazioni interpersonali.
Oggi osserveremo l’aspetto complementare: la struttura mentale possiede la facoltà di entrare in relazione con se stessa.
Il divertimento, il gioco, lo sport, anche quello agonistico, consentono alla struttura mentale della specie umana di posizionarsi ad un crocevia, fra il registro intrapsichico e quello intersoggettivo.
La considerazione che mente e corpo concorrano a formare una unità psicosomatica, oltre ad essere scientificamente acquisita, è un fatto che ognuno di noi può quotidianamente esperire, apprezzando come le sensazioni di benessere, o di disagio, possano trasferirsi dal registro mentale verso quello corporeo, e viceversa, come liquidi fra vasi comunicanti.
Il poeta latino Decimo Giunio Giovenale nella sua X satira invitava a comprendere come fosse dannoso ed effimero cercare ad ogni costo beni e valori materiali, quali ricchezza, fama ed onore, invitando a pregare gli dei, che conoscevano (secondo la concezione del poeta), cosa servisse veramente all’uomo, affinché gli concedessero Mens Sana in Corpore Sano.
Contrariamente al poeta latino, sono intimamente convinto che Salute del corpo e Sanità dell’anima non debbano essere ricercati al nostro esterno , ma possano essere costruiti tramite la responsabilità del soggetto agente attraverso un impegno quotidiano e sana disciplina, il quale deve avere cura della Cura che ha ricevuto dai propri genitori che lo hanno immesso nella storia.
All’inizio ognuno entra “gettato” verso l’esistenza come un pugno di fisiologia; poi gradualmente all’interno del complesso familiare avviene il passaggio dal bambino all’uomo (ontogenesi) , e l’acquisizione di senso.
La relazione che intercorre fra mente e corpo per analogia può essere ricondotta a quella che intercorre fra genitori e figli.
Nell’esercizio della propria responsabilità genitoriale, un genitore può essere considerato sufficientemente buono quando riesce ad infondere fiducia, promuovere speranza e contenere l’angoscia della prole. Per analogia una struttura mentale equilibrata e matura deve svolgere funzioni di “nutrimento” , di controllo e di indirizzo nei confronti del proprio corpo.
Nei casi disfunzionali si assiste ad esempio ad elevate quote di ansia libera e fluttuante in vari distretti corporei con elevati livelli di somatizzazioni (disfunzioni della memoria, sudorazione profusa, dolori gastrointestinali, cardiopalmo; ecc ), e nei casi più gravi situazioni cliniche di abuso: (disturbi del comportamento alimentare, abuso di alcol, di nicotina, tossicodipendenza, comportamenti sessuali promiscui; ecc).
In queste situazioni il corpo diviene un distretto isolato e svincolato ,il giocattolo di una struttura mentale incapace di svolgere funzioni di ascolto , accudimento e genitorialità .
La necessità di una buona comunicazione fra genitori e figli, vale anche per la sana relazione che dovrebbe intercorrere fra la mente ed il corpo.
Già a partire dall’infanzia l’impegno e la buona forma fisica appaiono correlarsi positivamente con una buona rendita mentale e con le conseguenti performance scolastiche , con l’elevazione del senso di autostima, con la riduzione dell’ansia ,dell’ideazione e della sintomatologia depressiva.
Lo sport, anche quello agonistico, se svolto con il beneficio del gioco e del divertimento, assume le sembianze di una strabiliante cura che consente l’apertura di un dialogo evolutivo fra Mente e Corpo, facilitando la costruzione di un senso del Noi , di un Io che si rivolge al proprio Tu, e che attraverso reciproci e continui aggiustamenti migliora l’individuo, la famiglia e la società.
La cura sportiva rappresenta uno dei più importanti strumenti per costruire una struttura mentale resiliente , nonché un indubbio antidoto alle “lusinghe delle sirene” delle varie forme di dipendenza antievolutiva.
Il mio augurio di allegro sport a tutti.
Dr. Giuseppe Barile